SCIA e Home Restaurant

2 Marzo 2020

enza

Norme e Decreti

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Home restaurant liberi in condominio, anche senza Scia (Giudice di Pace di San Miniato, sentenza n. 139 del 31 luglio 2019)

Home restaurant anche senza Scia: annullata l’ordinanza del Comune. Secondo il giudice non esiste una norma che imponga l’obbligo della SCIA per gli home restaurant

 

Il Giudice di Pace di San Miniato, con sentenza n. 139 del 31 luglio 2019, ha accolto l’opposizione ed annullato il provvedimento del comune. Secondo il giudice, l’ente locale non ha fornito in giudizio la prova dei fatti costitutivi della sanzione pecuniaria, ossia, appunto, l’esistenza di un’attività aperta al pubblico, per la quale è richiesta la SCIA. L’ordinanza faceva rifermento alla «pubblicizzazione in rete di un c.d. “home restaurant” presso la propria abitazione».

Ma tale elemento – osserva il giudice – “non può ritenersi dirimente e, soprattutto, non appare idoneo a qualificare un’attività aperta al pubblico – piuttosto che di natura privata, implicante, quindi, la necessità di una denuncia inizio attività al competente ufficio comunale”.

D’altro canto, è il Comune stesso, nella propria comparsa di risposta, ad affermare che, ad oggi, non esiste alcuna norma specifica di legge e che il fondamento dell’ordinanza adottata si basa su una “mera interpretazione del Mise (risoluzione n. 50481 del 10/04/2015)” che, però, in quanto tale, non può avere carattere cogente né forza di legge.

Post by Enza Di Marco

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