Lavori di riqualificazione – al via dal 1° luglio al superbonus al 110%

Lavori di riqualificazione – al via dal 1° luglio al superbonus al 110%

Dopo un lungo e travagliato iter, finalmente il D.L. Rilancio è approdato in Gazzetta Ufficiale.

Al via dal 1° luglio al superbonus al 110% per gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento antisismico.

Ecco in breve il contenuto dell’art 119.

I SOGGETTI

L’ intervento agevolato spetta ai condomini, alle singole unità immobiliari nei condomini, agli edifici unifamiliari (solo se adibiti a prima casa).

LE CONDIZIONI

Per far scattare la detrazione al 110% è necessario che sia realizzato almeno uno dei tre interventi trainanti ovvero:

  1. a) l’isolamento termico su almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio (cappotto termico);
  2. b) l’installazione di caldaie a pompe di calore o a condensazione;
  3. c) la realizzazione di lavori di adeguamento antisismico.

Questi interventi sono “trainanti”: uno solo di questi basta a portare al 110% lo sgravio in cui possono entrare altri interventi:

  1. a) il montaggio di pannelli solari;
  2. b) il montaggio di accumulatori di energia collegati ai pannelli solari;
  3. c) gli interventi previsti dal vecchio ecobonus (art. 14 del Dl 63/2003);
  4. d) la realizzazione delle colonnine per caricare le batterie delle auto elettriche.

Tutti questi interventi accedono anche al beneficio del 110% se realizzati con uno di quelli trainanti.

CESSIONE DEL CREDITO

Il superbonus è cedibile, ovvero si ha la possibilità di cedere la detrazione di imposta a una banca, a una assicurazione o a un altro intermediario finanziario oppure di scontare subito lo sgravio fiscale nella fattura dei fornitori che a loro volta saranno liberi di cederlo a una banca o ad altri soggetti. Per chi realizza i lavori antisismici c’ è la possibilità di acquistare una polizza anticalamità con detrazione al 90%.

TETTI DI SPESA

Nel caso dei condomini sono pari a 60mila euro moltiplicato il numero di unità abitative per l’isolamento termico e di 30mila euro per il numero delle unità immobiliari per le caldaie. L’ intervento energetico deve produrre un miglioramento di di una o due classi energetiche Ape.

Post by Enza Di Marco

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